le maioliche
La manifattura lodigiana risale al XV Secolo. Le manifatture più importanti nel 1700 sono la fabbrica di Cappellotti, attiva fino al 1787 e la fabbrica Ferretti, attiva fino al 1810. Dapprima le decorazioni sono alla Rouen, ma dalla metà del secolo, sotto la direzione di Antonio Ferretti, vengono utilizzati motivi floreali come le classiche rose, tulipani e garofani. Anche nuovi colori a terzo fuoco come la porpora di cassio, il verde smeraldo brillante o il turchino pieno caratterizzavano la produzione lodigiana.
Vassoio ovale sagomato con decorazione policroma a piccolo fuoco con mazzi di fiori e ramoscelli. Manifattura di Lodi, 1750 circa.
Intervento di tipo estetico.
Il piatto presentava un vecchio incollaggio e un frammento mancante era stato integrato a scagliola ormai grigia e polverosa. Lo smontaggio del vecchio restauro è stato effettuato con acetone. Successivamente i frammenti sono stati lavati con acqua demineralizzata. Una volta asciutti sono stati assemblati con Paraloid e tenuti in posizione da sottili strisce di carta adesiva. Stuccatura, integrazioni e rifacimento pittorico sono stati eseguiti con materiali reversibili.
torna a "le maioliche"